ALOPECIA O CALVIZIE: HAI MAI PENSATO AL PRP?

Il Prp (acronimo di Platelet Rich Plasma) o gel piastrinico è una tecnica che prevede l’estrazione e la successiva iniezione nei tessuti di fattori di crescita piastrinici.
Le piastrine sono una componente del nostro sangue. Al loro interno contengono dei fattori di crescita, che si è recentemente scoperto essere in grado di stimolare i tessuti dove vengono iniettati.

In cosa consiste?

Viene eseguito un semplice prelievo di sangue, che verrà poi trattato per ricavarne il gel piastrinico.

Quali applicazioni?

Oltre all’odontoiatria e all’ortopedia, una delle principali applicazioni del PRP è la medicina estetica, dove possono essere sfruttate le sue proprietà rigenerative in vari settori: dalla biostimolazione del volto all’alopecia (diradamento e caduta dei capelli).

Alopecia?

Esattamente. L’alopecia ha numerose cause, dallo stress alla genetica, passando per un’alimentazione scorretta. Pertanto ove possibile, è bene innanzitutto intervenire sulle cause. Tuttavia, il PRP può costituire un valido alleato in tutti i casi di alopecia. È stata infatti dimostrata l’esistenza di recettori per suddetti fattori di crescita a livello del bulbo dei capelli, i quali sono dunque sensibili alla loro azione.

Anche per il sesso femminile?

Assolutamente sì. IL PRP è in grado di determinare un rinvigorimento e la crescita dei capelli in pazienti affetti da alopecia, sia maschile sia femminile.

Quando?

L’ideale è propendere per questo trattamento ai primi segni della calvizie. Può essere inoltre utilizzato come coadiuvante dopo trapianto di capelli.

Quante sedute?

Il numero delle sedute varia in base al quadro clinico, dalla sede e dalla risposta del paziente. È tuttavia consigliabile eseguire almeno 3 sedute, circa una al mese.

Dove?

Solo presso centri che abbiano l’autorizzazione regionale.

Può considerarsi un’alternativa al trapianto?

No. L’Intervento rimane ad oggi il trattamento più efficace per la calvizie. Tuttavia il PRP può costituirne un valido alleato.